All’ambulatorio epatologico della Liver-Unit possono accedere i pazienti affetti da malattie del fegato acute o croniche, sospette o già diagnosticate. In genere si tratta di pazienti ad alta complessità clinica e con necessità di media o bassa intensità di cure. Le malattie possono avere eziologia virale, alcolica, metabolica, autoimmune, da sovraccarico o neoplastica. Nell’ambulatorio possono essere eseguite indagini diagnostiche o atti terapeutici che non richiedano, però, una protratta necessità di osservazione.
Possono essere previsti ambulatori specifici - anche come sottosistemi epatologici specialistici - dedicati alla patologia virale (Infettivologia epatologica), neoplastica (Epato-Oncologia), all’ecografia, allo scompenso o la trapianto di fegato con percorsi differenti.
Requisiti strutturali
Deve essere previsto un locale per far sostare i pazienti, quando sono a letto, in attesa. Il locale dell’ambulatorio deve essere in una zona dell’ospedale tale da favorire l’afflusso dei pazienti, anche con rampe di accesso o ascensori per i portatori di handicap.
Requisiti tecnologici
La dotazione minima è in rapporto alle attività eseguite: saturimetro, monitor per i parametri vitali, eventuale ecografo, eventuale fibrosa, bilancia pesa persone.
Requisiti organizzativi
Devono essere previste procedure per la gestione delle prenotazioni, delle liste d’attesa, delle priorità d’accesso, delle registrazioni dei pazienti e delle prestazioni eseguite. Inoltre, procedure devono essere previste per le consulenze, la continuità assistenziale, il trattamento delle epatiti virali e dell’epato-carcinoma, il trapianto di fegato.
Tutti i percorsi diagnostico-terapeutici devono avere indicatori di performance misurabili. L’ambulatorio deve essere organizzato in modo che i vari percorsi siano integrati e facilitati.