Per poter assistere nel modo migliore i malati, chi opera nella Liver-Unit deve disporre di una serie di servizi che integrino le capacità diagnostiche e terapeutiche della struttura di epatologi
Laboratorio Analisi
Laboratorio Analisi
Sono concordati con il laboratorio analisi i profili d’ingresso, d’urgenza o di follow-up dei malati assistiti o presi in carico. Sono condivisi protocolli e linee guida, anche con i medici di medicina generale, il Dipartimento di cure primarie e i Nuclei di cure primarie, per una gestione, economica ed efficace, della diagnosi delle malattie del fegato.
Anatomia Patologica
Sono concordati i criteri per la corretta esecuzione delle biopsie e quelli istologici di classificazione delle malattie del fegato.
Anestesia e Rianimazione
Sono predisposti protocolli per la gestione dei pazienti critici, integrati e complementari a quelli della terapia semintensiva epatologica.
Endoscopia Digestiva
Il ruolo dell’endoscopia digestiva è determinante per la diagnosi delle varici esofago-gastriche e per il trattamento delle stesse (legatura, sclerosi, obliterazione) e la terapia della gastropatia ipertensiva. Importante è il ruolo della colangiografia retrograda endoscopica per il trattamento della litiasi biliare o delle stenosi.
Radiologia tradizionale e interventistica
Deve essere disponibile la TC e saranno condivisi i percorsi diagnostici più appropriati, anche con ecografia con mezzo di contrasto (CEUS) o RMN. Decisiva è la disponibilità per l’esecuzione della chemioembolizzazione (CEAT), embolizzazione di lesioni vascolari sanguinanti, shunt trans-giugulari intra-epatici porto-sistemici (TIPSS) e del trattamento percutaneo dell’epatocarcinoma (termoablazione).
Chirurgia
I pazienti affetti da cirrosi possono evolvere in epatocarcinoma. I singoli casi saranno valutati e sottoposti a resezione secondo linee guida condivise. La chirurgia addominale può riguardare anche la colecisti e le vie biliari, come i difetti acquisiti della parete addominale aggravati dall’ascite (ernie complicate, laparocele).
Centro trapianti
I pazienti candidati al trapianto di fegato, per patologia cronica o per insufficienza epatica acuta, sono inviati al Centro trapianti di riferimento (quando la Liver-Unit non è nello stesso ospedale).
Farmacia
La Farmacia ospedaliera fornisce, in particolare, tutti quei farmaci che sono impiegati nell’epatite C (interferone, ribavirina) e nell’epatite B (lamivudina, adefovir, entecavir, telbivudina, tenofovir). Fornisce anche l’albumina, che è dispensata in relazione a linee-guida condivise, e il sorafenib, prescritto dal network clinico sull’epatocarcinoma.
Malattie Infettive
L’integrazione con i reparti di Malattie Infettive è determinante, anche per i pazienti affetti da epatite virale e coinfetti con HIV.
Nefrologia
È frequente, nel paziente con cirrosi epatica scompensata, l’insorgenza d’insufficienza renale. Nelle forme più gravi d’ittero si ricorre a tecniche specifiche di aferesi. Anche le alterazioni più gravi dell’equilibrio acido-basico ed elettrolitico sono gestite in collaborazione con i reparti di Nefrologia.
Endocrinologia
I pazienti che sono trattati con interferone possono sviluppare una tiroidite autoimmune. Per questo la collaborazione con i reparti di Endocrinologia deve essere costante. I pazienti affetti da steatosi non alcolica o steato-epatite non-alcolica spesso hanno associata la sindrome metabolica e l’obesità. In questi casi il diabete è frequente e viene trattato in collaborazione con il Centro anti-diabetico.
Oncologia
Tutti i pazienti con epatocarcinoma sono valutati collegialmente (network clinico) secondo criteri di diagnosi e di stadiazione condivisi e pubblicati. I reparti di Oncologia possono occuparsi, nello specifico, di trattare i pazienti con farmaci come il sorafenib. I pazienti con cirrosi epatica ed epatocarcinoma avanzato possono essere assistiti, nello stadio terminale, dal servizio di Cure palliative, in Hospice o a domicilio.
Reparti di Lungo-degenza (Post-acuti)
I pazienti che per la gravità dello scompenso della cirrosi epatica e per la perdita dell’autosufficienza non possono essere dimessi dalla Liver-Unit, e non sono idonei all’assistenza domiciliare, possono essere trasferiti in reparti di Lungo-degenza (Post-acuti).
Salute Mentale
La collaborazione con la Psichiatria è fondamentale per i casi aggravati dalla terapia con interferone o per patologie coincidenti. La collaborazione con il Ser.T. è indispensabile per i casi di tossicodipendenza e per il trattamento della dipendenza alcolica.
Volontariato
Il ruolo del volontariato, in quanto movimento spontaneo solidaristico o rappresentanza dei pazienti, è cruciale nella programmazione dell’assistenza ed è il cardine per l’umanizzazione delle prestazioni erogate nell’ambito delle attività della Liver-Unit e dei reparti e servizi che sono parte del percorso del malato.
Di grande interesse è il ruolo svolto dai volontari negli ambulatori, durante la degenza, a domicilio, a sostegno degli alcolisti e a fianco delle persone trapiantate o delle loro famiglie, anche con case di accoglienza.
Rappresentanze del volontariato epatologico sono previste nei Comitati consultivi misti delle aziende sanitarie, nelle Commissioni regionali e in Tavoli, Commissioni e Consulte volute dal Ministero della Salute e dal Centro nazionale trapianti e nelle società scientifiche, come l’Associazione italiana per lo studio del fegato.