Epatoncologia


Nell’ambito delle Liver-Unit di secondo e terzo livello, devono essere sviluppate le capacità di affrontare i singoli casi di epatocarcinoma, limitando gli spostamenti del paziente e dei professionisti coinvolti. L’obiettivo dell’Epato-Oncologia deve essere anche quello di realizzare un network clinico, dedicato alla gestione di questi casi, fra la Liver-Unit e i singoli reparti.

Decisione terapeutica
Il percorso diagnostico e di stadiazione iniziano nella Liver-Unit. Il percorso si conclude con l’invio, da parte dell’Unità che ha valutato il caso, di un avviso ai reparti e ai professionisti che costituiscono il network clinico, per concordare un incontro.
La decisione condivisa, relativa alla strategia terapeutica, è sintetizzata nel referto della visita effettuata: il paziente sarà quindi convocato a visita di controllo e gli sarà prospettato l’iter terapeutico individuato. Il paziente sarà preso in carico dalla Liver-Unit e dai reparti di riferimento: Chirurgia, Radiologia interventistica o Oncologia.

Rivalutazione del paziente
Terminato il percorso terapeutico, il caso del singolo paziente sarà discusso e rivalutato dai professionisti del network clinico, anche con strumenti informatici, come la tele-conferenza. A questa seguirà la valutazione clinica di controllo alla quale potrà far seguito un semplice follow-up o altri interventi terapeutici, sempre condivisi con i reparti e i professionisti.
Saranno necessari, anche nello specifico settore dell’Epato-Oncologia, periodici audit multidisciplinari volti a verificare la congruità dell’approccio al paziente affetto da epatocarcinoma - per la diagnosi, la stadiazione e la terapia - fra i professionisti coinvolti nel network clinico e tra Liver-Unit della stessa area vasta o regione.